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    A Legnano anche i cani vanno all'asilo

    Aperto prima come negozio di toelettatura per animali, da una decina di giorni è diventato un vero asilo, con tariffe orarie, carnet o abbonamenti per ingressi giornalieri. Si, un asilo per i cani, dove i piccoli amici dell'uomo possono trascorrere del tempo in compagnia dei loro simili e facendo svariate attività, invece di restare a casa da soli perchè il padrone lavora o non può portarlo con sè durante le proprie uscite. Un servizio "di lusso" che sembra piacere e che ha già trovato clientela, alla faccia della crisi. Solo lunedì mattina erano presenti 5 piccoli ospiti a 4 zampe. 

    A raccontarci di questa esperienza, l'educatore cinofilo Fabio Carmignani, che insieme a Jessica Etter gestisce il "Dog Inn" in via Gigante a Legnano.

    L'asilo, ancora in fase di lavori di completamento, è composto da diverse stanze dove poter far riposare i cani che vengono sempre tenuti insieme in base alla compatibilità dei caratteri, mentre al centro vi è uno spazio in cui Carmignani riunisce tutti per farli giocare oppure svolgere alcuni lavori di attivazione fisica e mentale. «Quelli che vengono proposti sono giochi sempre gestiti al meglio - sottolinea Carmignani, mentre lancia una pallina ambita da tutti - in quanto potrebbero scadere in rissa se non vengono ben controllati». E quando non si sta all'interno della struttura, tutti fuori in passeggiata o all'interno delle aree cani cittadine.

    «La dimensione dell'animale è relativa - spiega Carmignani - accogliamo cani di ogni razza e grandezza. Al cane serve tantissimo poter stare qui, in quanto animale sociale per natura. Così impara a stare con gli altri cani e ad affrontare alcune situazioni, un po' come accade ai bambini: si stancano perchè scaricano le energie e si rilassano sia fisicamente che mentalmente».

    Carmignani ha poi chiarito tante piccole accortezze nel rapporto con i cani, animali che spesso vengono usati nelle terapie, un lavoro che però per loro risulta pesante e di non facile sopportazione. Come avviene anche nell'interazione con i bambini che spesso risultano invadenti e ai quali bisogna dare dei punti di riferimento spiegando loro di  rispettare gli spazi dei cani e quando è il momento di lasciarli stare.

    «Un cane che impara a stare insieme agli altri cani e alle persone diventa più sereno - conclude Carmignani -, rendendo migliore anche la vita del proprio padrone».

    LegnanoNews - 28/02/2015 - Manuela Zoni


    Legnano, ecco l'asilo per cani

    Non si tratta di un canile o di una pensione. Ma di un luogo dove gli animali vengono educati e si fanno belli

     

    Legnano (Milano), 19 febbraio 2015 - Non entreranno col grembiulino ma qualche padrone più amorevole sicuramente metterà nel loro zainetto delle scatolette, o un sacchetto di crocchini, casomai a metà mattina gli dovesse venire fame e voglia di fare merenda. Sono utenti a quattrozampe decisamente bisognosi di attenzioni quelli che frequentano la scuola materna sui generis che ha aperto da qualche settimana a Legnano, in via Gigante pieno centro. No, non stiamo parlando di bebè che non hanno ancora imparato a camminare e che quindi gattonano... I clienti del Dog Inn, questo il nome (Locanda del cane, in inglese), sono proprio cani in carne e ossa. «Non siamo però né un canile né una pensione per animali – precisa subito Jessica Etter che ha avuto assieme al marito, Fabio Carmignani, l’idea alquanto originale –. Siamo un vero e proprio asilo per cani con annesso un servizio di toelettatura di qualità. Una specie di centro benessere per quattrozampe».

    Una struttura all’avanguardia. Certamente la prima in città – ne esiste una simile solo a Monza – dove il cane può essere lasciato anche solo per un’ora, quando per esempio c’è bisogno di assentarsi per una commissione o una visita medica, o che si può trasformare in un appuntamento fisso del mattino proprio come quando, prima di andare a lavorare, si portano i bambini a scuola o alla materna. Le tariffe? Otto euro all’ora. «Per gli altri tipi di frequenza abbiamo studiato degli abbonamenti mensili o annuali», chiarisce Jessica. Sono già una decina i cani iscritti. E come si fa con i bambini c’è l’educatore che si occupa del loro inserimento in aula: e per evitare che si scatenino risse e qualcuno finisca al pronto soccorso (del resto, non succede anche con i cuccioli umani?). Uscite e lezioni didattiche completano il programma. E quando suona la campanella, tutti a casa dalla mamma.

    Il Giorno - 19/02/2015 - Ivan ALbarelli